Cuba vince nella categoria più importante con una testata di datajournalism. Il Financial Times racconta la gig economy con un simulatore sull’esperienza di un autista Uber.

Non è solo una questione di forma. Anzi, proprio questa incomprensione è stata alla base dei uno dei tanti: “Dove abbiamo sbagliato?”. Non è questione di forma, si diceva, e proprio per questo, scorrere i premi 2018 dell’Online News Association, lascia tante domande, qualche speranza e molti esempi da seguire.

Tornano a trionfare i big americani nella categoria più importante: la General Excellence in Online Journalism, dopo l’esclusione dello scorso anno che Mario Tedeschini Lalli aveva sintetizzato bene sul suo blog. Con una sola eccezione: PostData. A Austin, tra le piccole realtà vince una testata di Cuba di datajournalism.

Storytelling

Notevole il lavoro del Financial Times The Uber Game che ha vinto l’OJA come miglior esperienza di storytelling per le grandi testate. E’ vero che c’è la gamification e che c’è un’attenzione altissima alla confezione. Ma proprio per non incorrere nell’errore di una forma senza sostanza (o di una innovazione “ninnolo”) che spesso contamina tanti lavori di giornalismo digitale, qui ci sono informazioni precise su “come lavora” la piattaforma. Si tratta di una cronaca in frammenti che, al termine del gioco, potrebbe diventare materia di intervista per ogni autista targato Uber. Così, si verifica, si conta, si analizza il lavoro per piattaforme, senza incorrere nelle cronache degli apocalittici: “Siamo schiavizzati dai big della Silicon Valley” o degli integrati: “Che bello avere un’app come datore di lavoro”.

Collaborazione innanzi tutto

Ci abbiamo provato anche noi, con meno successo e a modo nostro. Ma la lezione, a nostro modo, è chiara: la collaborazione innanzi tutto. Dal podio degli Online Journalism Awards si torna a parlare di fact checking secondo lo schema che a livello globale due amici: Fergus Bell e Tom Trewinnard stanno esportando. Ecco il segreto di Verificado, un progetto legato alle elezioni in Messico che ha visto AJ+ accanto a PopUp Newsroom.

Il giornalismo digitale a scuola

Come sempre, è bello vedere che cosa è accaduto in due categorie che coinvolgono gli studenti delle scuole di giornalismo, un po’ per avere dei punti di riferimenti e, perché no, dei traguardi da raggiungere.

Ventinove studenti di giornalismo, da 18 università hanno iniziato  indagare nella primavera del 2017 la questione dell’acqua potabile negli USA. Ci sono aree del Paese dove l’acqua non è potabile? Dove sono e perché? Quali sono le soluzioni? Ne è nato un documentario con undici approfondimenti. Bello questo Troubled Water.

http://troubledwater.news21.com/

E sempre un racconto tra video è AfterMath: come a Portorico sta procedendo la ricostruzione dopo il passaggio dell’Uragano Maria.

https://aftermath.unc.edu/

Una risposta su “Giornalismo Digitale, gli esempi da seguire”

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